to top
  • PuroNanoVergine

    Ciao Filippa,
    mi spiace leggere queste parole ūüôĀ

    Sono sempre dell’idea che l’intimit√† di un blog (per quanto sia sempre un luogo pubblico) non si ha sui vari social.
    Per non dire dello spazio maggiore che si ha per approfondire i propri pensieri.

    Spero che prima o poi tornerai a postare sul Planet.

    Per ora ti ringrazio per tutti gli anni passati insieme, per l’affetto che ci hai mostrato (a noi, frequentatori abituali del Planet), per le belle parole che hai scritto, per il tuo senso dell’ironia e dell’autoironia che dall’inizio mi sono piaciute.

    Un abbraccio,
    con molto affetto

    Moreno

    p.s. ho creato un account IG che dopo pochi giorni mi è stato disattivato (non ne comprendo il motivo).
    Non potrò, salvo riattivazione, seguirti e commentare altrove.

    1 January 2019 at 18:01 Reply
      • PuroNanoVergine

        Ciao Filippa,
        non volevo criticare la tua scelta di “congelare” il blog.
        Ci mancherebbe: se non si ha pi√Ļ la voglia, il tempo, se non si sente la necessit√† di proseguire √® meglio fermarsi piuttosto che andare avanti con fatica (si percepirebbe).
        Sull’account IG attendo che mi rispondano.
        Creare un altro account non posso perch√© se indico la mia email mi dice che c’√® gi√† un account creato con quell’email.
        Dare una seconda email lo farei solo una volta capito perché mi hanno bloccato la prima volta (altrimenti rischierei inconsapevolmente di violare una qualche regola ed essere escluso di nuovo).
        Nella peggiore delle ipotesi mi creer√≤ un social ad personam (InstaNan) e metter√≤ l√¨ le mie “imperdibili” foto: nel caso ti inviter√≤ a partecipare ūüôā

        Un bacione
        Moreno PNV

        2 January 2019 at 18:42 Reply
  • Letizia

    Gi√†‚Ķ Anche a me rattrista leggere le tue parole, anche se la tua ‘latitanza’ degli ultimi tempi lasciava intuire un cambiamento di rotta e nuove prospettive di vita. Per carit√†, √® giusto cos√¨, come hai detto tu stessa la vita cambia e con essa cambiano le abitudini, le esigenze, e il tempo/la voglia di dedicarsi ad alcune cose viene sempre meno, ma √® inutile negare che questo luogo, che ha dato vita a belle amicizie, alla gioia di potersi incontrare (anche se purtroppo non succede pi√Ļ da tantissimo tempo), nonch√© alla possibilit√† di confrontarsi in maniera sana e pulita, cosa ormai rara ahinoi, mancher√† a tanti di noi.
    E’ vero, c’√® IG, e forse ogni tanto tornerai a sorpresa a fare capolino da queste parti ma, come ha detto Moreno, non √® la stessa cosa‚Ķ
    Nell’attesa e speranza di rileggerti qui, approfitto anch’io per ringraziarti per la tua immensa disponibilit√† e pazienza mostrata negli anni verso di noi‚Ķ la tua gentilezza e il tuo animo nobile e prezioso ci hanno permesso di abitare su un pianeta speciale, fatto di leggerezza e sorrisi, affetto ed emozioni.
    A presto, chissà…
    TVB,
    tua fedele Lety-Sherlock

    1 January 2019 at 23:21 Reply
      • Letizia

        ‚̧ԳŹ‚̧ԳŹ‚̧ԳŹ
        E ancora una volta: Buon 2019! A te e a tutta la banda del Planet! Smack!

        2 January 2019 at 14:03 Reply
  • veraB‚Äô

    …inevitabile condividere pienamente quanto hanno scritto la Presidente ed il Segretario che mi hanno preceduta, altrettanto √® intrattenibile esprimere che mi spiace molto. Questo Blog lo sento e lo vivo davvero come un bel salotto e, come in tutti i salotti, si trova sempre una libreria dove sfogliare pagine pregresse, infatti nulla mi toglier√† il piacere di andare a rileggere argomenti interessanti e rivedere immagini che mi stanno a cuore… come te !
    Mi piace pensare che ogni tanto, a sorpresa, verrai a riposarti su una di queste morbide poltrone, ma nel frattempo non mi scappi, ti seguo altrove !!!
    Grazie, grazie infinite per averci dedicato del tempo, grazie per questo post, grazie per la tua bellezza …..
    Che la vita vi sia sempre a favore…
    un bacio grande ed un abbraccione fortissimo !!!
    V’

    2 January 2019 at 23:16 Reply
  • NATY

    Tutto cambia,dobbiamo seguo un onda,bassa dolce che non travolge ,l’argento ,e il suo brillio quando lieve raggiunge il mio cuore….
    E’ stato tutto bello,i fili di questa luce ,sempre stati presenti sul Planet, pensieri condivisi delicati,che hanno raggiunto un acme il 1 Giugno….la tua favola ,ci hai dato tanto,con te ho conosciuto un mondo,un paese …la Svezia che mi hai raccontato ..il tuo vissuto svelato ricco di sentimenti,anche di dolori ..superati, con forza interiore .
    Auguri Cara Fili …sarai sempre la Principessa Nordica….conosciuta sul Planet ,continuer√≤ ad abbracciarti…virtualmente,pensando all’incontro felice avuto…Naty

    1

    4 January 2019 at 19:12 Reply
  • Giu

    Ecco… e adesso?

    Sembra un momento di abbandono, di addii, di rinunce e di rimpianti.
    Un malinconico tormento che ha avuto un preludio fitto di silenzi. Cos√¨ fitti di una nebbia in cui la luce non riusciva a filtrare, tanto che questo porto sicuro sembrava disabitato. Una steppa di erba rinsecchita con rari capanni sparsi nella neve, senza che si vedessero nemmeno le orme di un’anima viva.

    Eppure non voglio pensarlo cos√¨. Questo luogo, nel quale io sono capitato anni fa cos√¨, per caso, quasi approdandovi dopo un fortunale, baia sconosciuta in cui ho incontrato simpatici naufraghi, anch’essi di passaggio, che serenamente mi hanno offerto i loro liberi pensieri ed ai quali io ho aperto le porte del mio cuore.

    Un cuore che si è innamorato di questo luogo, così lontano dal mondo concreto, ma anche così profondamente immerso nella melassa della realtà quotidiana che ne è risultato completamente intriso anche quando le conversazioni apparivano frivole od insensate.

    Ed anche l’amore platonico per la padrona di casa √® forse esistito, chiss√† se in un sogno o per davvero, e mi ha consentito di osservare il mondo con occhi diversi, con la leggerezza della felicit√†, con la pienezza di chi mantiene i piedi ben piantati per terra, col sorriso di chi scopre continuamente intorno a s√© pianeti cos√¨ diversi ma cos√¨ belli che sarebbe un peccato non esplorarli tutti… o almeno provarci!

    Questo non √® un addio, ma solo un’ode alla bellezza.
    Baci dal vostro umilissimo compagno di avventura, Giu

    7 January 2019 at 17:15 Reply
  • Deborah

    Oh, sono proprio dispiaciuta anch’io!
    Per quanto sia utente di fb e di instagram, il mondo dei commenti degli utenti ig in particolare è così squallido, Filippa, che mi passa la voglia di lasciare un saluto.
    Naturalmente ti seguo anche lì, ma trovo davvero diverso il livello di coloro che ti seguono su questo blog. In meglio, ovviamente
    Il mercato e la società, del resto, hanno una direzione ben precisa e, come giustamente osservi, il tempo che abbiamo a dispozione non è aumentato.
    Per aspera ad astra

    10 January 2019 at 17:55 Reply
  • Claudia

    che peccato,ma rispetto le tue scelte.
    Buon Anno Fili,tvb ūüôā

    11 January 2019 at 13:23 Reply
  • Claudia N.

    Ciao dispiace tanto anche a me, sebbene non mi perda un singolo post su IG
    Per√≤ un blog √® un blog …..e forse stanno parlando i miei 46 anni!
    A presto

    12 January 2019 at 19:47 Reply
  • PuroNanoVergine

    Passo solo un attimo per salutare gli eventuali “Fil… ologi” o “Fil… ologhe” che ogni tanto controllano il blog (nuovi post non ce ne sono, lascio un commento per “ravvivare” l’ambiente :-)).

    Volevo segnalare un libro che ho letto poche settimana fa, una delle letture pi√Ļ coinvolgenti e affascinanti degli ultimi anni:

    Trilogia della città di K. (della scrittrice ungherese Agota Krystof).

    E’ un libro particolare nel quale la storia di due gemelli, Lucas e Klaus (ambientata in un paese dell’est europeo durante una guerra non meglio precisata) viene prima raccontata dai protagonisti in prima persona plurale (mai mi era capitato di leggere un “NOI” come voce narrante, un “NOI” di due bimbi che descrive in modo asettico una realt√† terribile), poi, dopo il distacco di Klaus da Lucas, in terza persona singolare e infine, nella terza parte, in prima persona (inizia Lucas col raccontare la realt√† di quanto accaduto, prosegue Klaus che la integra).

    Non posso svelare nulla della trama: dico solo che si viene risucchiati in un vortice dove le certezza e le “verit√†” lette all’inizio vengono via via incrinate, per essere sovvertite nel finale.

    Un libro che alterna realt√† a sogno, verit√† e menzogna, che sembra affermare il potere salvifico della scrittura (come medicina che aiuti a sopportare un mondo opprimente) salvo poi negare questo potere o perlomeno mettere in guardia dagli effetti collaterali che la scrittura (o la lettura, per noi che veniamo assorbiti dalle pagine dell’autrice) pu√≤ causare.

    Buona lettura se per caso lo leggerete (ma state attenti/e :-))

    Moreno PNV

    17 June 2019 at 19:24 Reply
    • Giu

      Grazie PNV per i consigli narrativi e per la “ravvivata” ūüôā ūüôā ūüôā

      19 June 2019 at 17:09 Reply

Leave a Comment