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smile

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I know I could be criticized for not touching the terrible events in the last days. I cannot think of anything else, but here I would like to continue to bring small rays of sunshine, to illuminate, even for an instant,  an angle of someone’s life. I want to continue to smile, and I want to share that smile with you, hoping that you’ll bring it home and share it with others. Because I am convinced that seeing the positive side of things and sharing happiness, will start the change to better. I started my day with a big cup of coffee and homemade bisquits, a gift from my neighbour. And a smile. Love, fili.

  • Nina

    Se ti riferisci a ciò che è accaduto nel tuo stato-cugino, come si può anche solo pensare di criticare?Personalmente, penso che ci siano contesti più o meno opportuni in cui affrontare temi così delicati.
    E’ così atroce ciò che è successo…sono certa che ciascuno/a di noi , come te, non fa che pensare alle giovani vite spezzate. E’ così bello vivere…
    Continua così cara Filippa

    27 July 2011 at 10:08 Reply
  • naty

    Certo che tutto ciò che vediamo di triste non ci consente di migliorare il mondo,ma se ognuno di noi fa piccole cose chissà che un giorno qualcosa cambi..soprattutto se pensiamo ai giovani ,al loro futuro,ma Fili sei sempre carina ci aiuti anche tu ogni giorno,sai portare nelle nostre case ,il tuo sorriso,ciao felice colazione ..e buona giornata ,naty

    27 July 2011 at 10:39 Reply
    • Letizia

      Carissima e dolce Fili,
      io non mi permetterei mai di criticarti, ormai la tua sensibilità è chiara a tutti noi, e se in questi giorni non hai mai toccato l’argomento che immaginiamo, o se non hai mai affrontato temi particolarmente delicati nei tuoi post, so benissimo che l’hai fatto per rispetto e delicatezza e perché, come ha ben detto Nina, ci sono contesti opportuni in cui affrontare certe tematiche… ti ricordi la discussione venuta fuori nel periodo elezioni+referendum? Basta quello, come esempio :-/
      Io personalmente ho pianto e ho avuto un nodo alla gola per tutto il weekend, e ancora adesso quando rivedo quelle immagini sto male, ma il dolore e l’angoscia che provo li custodisco dentro di me, anche perché ognuno di noi reagisce in maniera diversa…
      Tu sei davvero il nostro sole, ci regali sempre sorrisi, spensieratezza e positività, sono le cose che in questo mondo ci permettono di andare avanti, e non vuol dire affatto che per questo motivo una persona affronti la vita con superficialità e non si faccia sfiorare dagli eventi circostanti. Con questo post mi hai intenerita molto e mi hai aperto il cuore, perché le tue parole sono piene di dolcezza e speranza. Fili, sei una gran bella persona e non vedo l’ora di potere ammirare il tuo sorriso radioso e contagioso dal vivo, tra poche settimane! 😀
      Lety

      P.S. Per caso, è rimasta una rosa del deserto per me? Ho una fameeeee! 😛

      27 July 2011 at 10:46 Reply
  • Melania

    Cara Fili,
    avvolte il silenzio vale più di mille parole ,e questo me lo ha insegnato una grande maestra di vita,tutti noi siamo rattristati per quanto successo in Norvegia soprattutto una giovanissima come me non fa altro che pensare a quanti giovani sogni sono stati spezzati per la follia di un uomo…
    Ma il mio pensiero va anche al giovane ventottenne morto in Afghanistan per una ”missione di pace”, se così la vogliamo chiamare.Ed il peso che sento nel mio cuore è anche per chi oggi, domani ed in futuro non ha più speranza ,l’Africa muore ed i bambini hanno fame e noi continuiamo a sperperare soldi su soldi per guerre e missioni di pace…
    Mi fermo qui, ho già gli occhi pieni di lacrime e mi scuso se ci sono andata giù pesante ma la mia mano scriveva sotto il controllo dal cuore e non della ragione….
    Vi auguro una buona giornata e spero di non aver rovinatola mattinata di nessuno con le mie parole.

    27 July 2011 at 11:34 Reply
  • Melania

    Ho dimenticato una cosa Fili ,dopo averti rattristato vorrei ringraziarti perchè ho imparato da te a donare sorrisi tutte le mattine a chi è più o meno fortunato di me anche quando la mia giornata è cominciata con un grande NO….
    Questo insegnamento viene dopo aver letto un tuo post in cui ci parlavi della tua invenzione di indossare un naso rosso da pagliaccio per rallegrare le persone che ti circondano….

    27 July 2011 at 11:47 Reply
  • IL GALATEO DI MADAME ELEONORA

    Condivido il tuo pensiero cara Fil.. Ti auguro un dolce pomeriggio bises E.

    27 July 2011 at 13:58 Reply
  • Roberta

    Cara Fili, la vita ha spesso aspetti tragici e tristi; è evidente però che se tu non affronti certi argomenti nel tuo blog non è per insensibilità ma per troppa delicatezza e riservatezza e per evitare considerazioni scontante e demagogia.
    Chi viene qui a trovarti ha bisogno di quello che tu offri: una piccola oasi serena in mezzo alle tempeste quotidiane!
    baci, Roberta.

    27 July 2011 at 14:41 Reply
  • Valentina

    C’è un luogo per ogni cosa e questo è un luogo dove regna sovrana la bellezza, la serenità, l’allegria…Certo, a volte si sembra insensibili perchè chi ci osserva pensa che di fronte a certe atrocità ci si volti dall’altra parte, ma sappiamo che non è così. Nessuno può rimanere indifferente a quanto è accaduto negli ultimi giorni (La Norvegia, il nostro soldato o il trististissimo episodio di cronaca accaduto a Milano), ma la vita è fatta così, banalmente di cose belle e di cose brutte. Possiamo solo cercare di infondere le nostre piccole gocce di acqua pura nel mare del mondo, nella speranza che le nostre, sommate a tutte le altre, contribuiscano a migliorare le cose. Resto comunque dell’avviso che il dolore più vero si nasconda nell’intimo e ciò che è intimo è solo nostro…

    27 July 2011 at 14:42 Reply
  • laura

    sono d’accordo con te. infatti leggo sempre il tuo blog proprio per la positività che emana! non cambiare.. c’é troppo bisogno di sorridere. ti regalo anche il mio sorriso. sei unica Fili!

    27 July 2011 at 16:28 Reply
  • silvia.s

    CIAO Raggio di Sole! Domanda???Perche’ tu nella tua campagna in collina (diciamo cosi’) a circa dieci- quindici minuti da casa mia hai il sole ( vedi foto) e da noi in vallata piove a catinelle???
    Lo vedi che il tua positivita’ funziona!!!
    baci dalla vallata…sy

    27 July 2011 at 16:34 Reply
  • Laura

    Ciao Fili, credo che nessuno di noi abbia mai dubitato della tua sensibilità…. Anzi, il messaggio che ci hai inviato ne e’ la conferma.
    Continua così, il tuo blog e’ una piccola oasi fatta di sorrisi, allegria e un pizzico di glamour che non guasta, tutto questo senza mai cadere nel banale o nel pettegolezzo ai fini di critica.
    Baci e sorrisi.
    Laura

    27 July 2011 at 17:10 Reply
  • naty

    E magari ci scaldiaimo con la pancera a pois..ciao Fili PER sorridere..

    27 July 2011 at 17:26 Reply
  • Domenico Baldari

    Apprezzo questa sorta di understatement sentimentale di Filippa: sappiamo che é una donna elegante e non solo perché veste con gusto.
    In realtà, lo sgomento può rimanere in una dimensione intima e individuale, soprattutto quando ciò che accade é inaudito, abnorme. E, ne sono anch’io convinto, il sorriso può essere un efficace esorcismo dell’orrore.

    Però, però……una certa follia ha radici profonde e diffuse e non nasce in una singola mente devastata. WS direbbe: c’é del metodo in quella follia.
    Ormai brandelli di follia se ne colgono tanti in giro e non é saggio passarci sopra, mandare giù la quotidiana dose di idiozia come se ci fosse imposta da forze soprannaturali.

    Se al bar o in treno ci capita di ascoltare parole che sembrano a vanvera sforziamoci di pensare che tanto a vanvera non sono, che c’é un pericoloso sostrato di odio e aggressività.
    Almeno diamo un’occhiataccia a chi quelle parole pronuncia, diamo un cenno di fastidio, cambiamo posto, segniamo -in qualche modo- un confine fisico tra noi e loro.

    DB

    27 July 2011 at 18:40 Reply
    • Letizia

      Io il confine lo segno, e come! Mi basta, come dice Lei, un’occhiataccia di sdegno e disprezzo e alzo un muro il più alto possibile. Quello che mi capita di vedere e sentire in giro mi fa rabbrividire, e tanta è la tristezza per l’impotenza di non potere cambiare le cose con facilità…
      Un caro saluto,
      Letizia

      27 July 2011 at 20:15 Reply