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fitwalking

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Ragazzi, d o b b i a m o cominciare a pensare al periodo estivo. Ho già tolto le calze, ho già fatto il giro in giardino con i sandali (si lo so, io non conto, esco con l’infradito anche d’inverno) e tra un po’ c’è la temuta e odiata, prova del costume. Oltre quello però (si infatti, chissenefrega), è bello  sentirsi in movimento, lavorare i muscoli, migliorare il fiato e la resistenza.  Quest’anno non partecipo a nessuna gara, maratona o staffetta, non mi sono allenata abbastanza, almeno non con costanza, troppo a yo-yo. Iniziavo, andavo bene, smettevo… e ora ho iniziato di nuovo. Il tennis, il tapis roulant, il Fitwalking. Che cosa? Sì, il Fitwalking, letteralmente “camminare per la forma fisica” mantenendo  un movimento corretto e costante. Come inizio non è male. Si può partire anche dal centro, passando per le vetrine dei negozi (di beachwear?) per poi procedere verso il parco… Quindi basta scuse, in movimento gente! 🙂

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abbigliamento BlackActive e Ballerine 3PRO di Freddy

  • claudia oliveri

    Ecco questo posso farlo anche io ..poi queste ballerine sono uno spettacolo …anche la tuta mi piace tantissimo ..al massimo mi faccio tirare da Zoe !!
    Ho deciso comincio a Pasqua a Riccione sul lungomare !!#nevergiveup (almeno crederci)

    26 marzo 2015 at 15:02 Rispondi
      • claudia oliveri

        MA che carino questo video ..ma come li scovi certi personaggi??? Voglio vedere cosa risponde DB alla tua domanda (poi devo trovare il tempo di notte per leggere tutto quello che scrive ..) comuqnue essendo appena stata in visita al Museo della Scala e avendo visitato anche Loggione e Palchi (compreso quello Reale ) ti posso dire che a detta della ns bravissima guida Francine il Loggione ha delle correnti tutte sue assolutamente incomprensibili per chi non ne fa parte ..possono essere cattivissimi con un tenore solo perché in una esibizione magari non si è rivolto a loro durante i saluti…. per esempio il Soprano Cecilia Gasdia scoperta e portata alla fama da Pippo Baudo alla Scala non può più esibirsi perché i Loggionisti la odiano e non la lasciano proprio esibire ….eppure all’estero ha un successo incredibile …..pensa che quando esce il cartellone dei concerti alla Scala “Quelli del Loggione” fanno la fila per accaparrarsi i biglietti per quelli che vogliono fischiare invece che per i loro idoli …

        26 marzo 2015 at 16:15 Rispondi
        • DB

          Ho addirittura una lettrice notturna, maronnami’…..Spero di conciliare il sonno, almeno.

          Rispondendo a Filippa sui loggionisti ho usato toni lievi perché avevo immaginato che avesse amici che frequentano. Però anche io sento parlare di cose strane, simpatie, antipatie, comportamenti strumentali etc.etc. Un vecchio sovrintendente di un famoso teatro d’Opera faceva regali in soldi pur di tenerli buoni. E mi fermo qua.

          Per me sempre palco di terza fila laterale, sopra l’orchestra.

          Saluti cordiali e sogni d’oro.

          DB

          26 marzo 2015 at 18:22 Rispondi
          • Claudia Oliveri

            Notte DB …sono riuscita a leggere tutto anche prima di mezzanotte !!!

            26 marzo 2015 at 21:56
  • PuroNanoNeologista

    Filippa,
    da piccola probabilmente devi essere cascata in un pentolone di Prozac
    (altro che Obelix e la pozione magica :-)).

    Guardando queste foto mi viene in mente una nuova parola
    da associare al tuo stato di forma (fisico e mentale):

    filness

    26 marzo 2015 at 15:29 Rispondi
      • PuroNanoNeologista

        Sì,
        dai proprio l’idea di essere superenergetica (e non è solo un’idea).

        26 marzo 2015 at 16:15 Rispondi
  • DB

    Col fisico che ha, Filippa può fare ogni tipo di ginnastica.
    Anche quella che fa Georg Solti.
    https://www.youtube.com/watch?v=nkOiKy6sXfM

    26 marzo 2015 at 15:40 Rispondi
      • DB

        Nessuno pensa ad una marcia funebre perché, in realtà, quella di Siegfried è più una chiamata alle armi. Del resto, sai meglio di me che Siegfried è l’eroe nordico per eccellenza e pure quando muore è gagliardissimo.

        Secondo il luogo comune, il ‘loggione’ -o l’ultima fila di palchi- è frequentato da persone che pretendono di incarnare la passione musicale più pura. Chi va in platea o nelle prime file di palchi forse lo fa per celebrare un rito sociale, per passare una serata mondana. Quelli del loggione invece rifuggono la mondanità e si sentono i custodi della bellezza musicale. In base alla pretesa di sentirsi custodi e giudici, spesso fischiano o applaudono a capocchia. Dovrebbero essere guidati da raffinati principi critici e interpretativi, ma molti dei frequentatori del loggione sicuramente non dispongono di questi criteri. In genere, il loggionista è conservatore o addirittura reazionario: basta che qualcuno faccia una cosa un po’ diversa dalla routine a cui è abituato che partono i fischi….
        Ti faccio un esempio concreto relativo a un teatro che conosci: nel dicembre 2011 ebbi il colpo di fortuna di assistere all’inaugurazione della Scala. C’era il Don Giovanni di Mozart. Il direttore era Barenboim, il regista Robert Carsen, il basso/baritono (cioè il protagonista) Peter Mattei, un tuo connazionale. Lo spettacolo fu stupendo nell’assieme, con molte soluzioni registiche e scenografiche di grande efficacia e suggestione, la compagnia di canto tutta buonissima etc.etc. Eppure dal loggione qualche fischio arrivò per il semplice motivo che Barenboim non è un direttore propriamente ‘mozartiano’, che il regista aveva osato troppo nel rivisitare il mito del grande seduttore, che Peter Mattei non è Ruggero Raimondi o Samuel Ramey (due grandissini ‘Don Giovanni’ degli ultimi anni). Insomma, una ricerca del pelo nell’uovo inutile e fastidiosa. Secondo alcuni loggionisti il tempo s’è fermato e tutto deve rimanere immutato.
        Poi ci sono i casi in cui i loggionisti fanno il tifo a favore o contro per ragioni poco chiare. Alle volte sono gli stessi cantanti o impresari che si assicurano una claque favorevole regalando biglietti o altro.

        Ma perché t’è venuta questa curiosità ?

        26 marzo 2015 at 16:48 Rispondi
          • DB

            Ti ho detto di quel Don Giovanni alla Scala perché in quell’occasione non capii i fischi dei loggionisti (alcuni naturalmente, non tutti) e mi sembrarono espressione di una certa ‘chiusura’ intellettuale. Però, è stato solo un episodio.
            Conosco bene, invece, il loggione del San Carlo e vedo che ci sono persone che capiscono di musica (ad esempio, molti insegnanti e studenti del Conservatorio). Preferiscono andare lì per i prezzi bassi, ma soprattutto per l’acustica che è perfettissima.
            Però ci sono anche parecchie ‘mummie’ che hanno visto la Callas e la Tebaldi 50 anni fa e si aspettano che tutti i soprani siano esattamente come loro….

            Tanti baci !

            26 marzo 2015 at 17:34
          • DB

            Ma il tuo amico è questo signore che dirige ?
            Il nome mi diceva qualcosa, ma non ci sono arrivato subito, al momento pensavo che fosse uno che frequenta il loggione……
            Non ho mai ascoltato Zanetti in teatro, ma mi risulta che è un direttore che sta facendo una bella carriera in molti teatri importanti, soprattutto all’estero.
            https://www.youtube.com/watch?v=ACNba9h_uXQ

            Questo filmato mi permette di sottolineare un particolare secondo me significativo. E magari puoi chiedere a Zanetti se è davvero così e cosa ne pensa.
            Soprattutto nel mondo germanico è prassi comune eseguire l’opera ‘in forma di concerto’, ovvero, senza scene, costumi, recitazione etc. Al centro dell’attenzione c’è il testo musicale (e cantanti, direttore, orchestra, coro…). Diciamo che la musica viene liberata dagli elementi teatrali e secondo me la si esegue e la si ascolta meglio.
            In Italia, invece, l’opera in forma di concerto si usa poco e probabilmente è un errore.

            DB

            27 marzo 2015 at 10:21
          • DB

            Ultimamente perdo colpi, però, piano piano, arrivo pure io.

            Sono curioso di sapere cosa pensa dell’opera in forma di concerto un direttore di vasta esperienza come Zanetti.
            Sicuramente è una forma esecutiva che Zanetti non disdegna perché è esattamente quella del suo ‘Simon Boccanegra’ a Vienna. Tuttavia, è possibile che lo stesso Zanetti ti dica che l’opera eseguita senza recitazione, scene e costumi rimane un po’ una forzatura.
            Infatti, molti sostengono che l’Autore ha scritto in quel modo la musica perché sapeva di poggiare su un’azione teatrale. E quindi, se togli l’elemento scenico, anche l’architettura musicale si può indebolire.
            Io sarei dell’avviso che, invece, il testo musicale già contiene in sé la drammaturgia e, con il suo linguaggio, ne rappresenta sempre gli elementi fondamentali.
            Cerco di spiegarmi con un esempio, il primo che mi viene in mente tra i mille possibili.
            Ti pregherei di ascoltare il secondo atto della Traviata in un’edizione recente del San Carlo. Anche se la regia teatrale è pregevole (Ferzan Ozpetek) e i cantanti recitano benino, io credo che non è necessario vedere quello che accade in scena per cogliere il senso del dramma che viene rappresentato.
            La musica e il canto già dicono, descrivono e rappresentano quanto serve. Insomma, la magia sta tutta dentro l’orchestra e dentro le voci.
            Però, questo è solo il mio parere. E’ meglio che ci facciamo illuminare da Massimo Zanetti.
            https://www.youtube.com/watch?v=MVlwT67KPa8

            Ti ringrazio e ti saluto.

            P.S. Le opere in forma di concerto hanno anche il grande pregio di costare molto meno di quelle ‘complete’ e di questi tempi…..Ma questo è un altro discorso.

            27 marzo 2015 at 18:35
  • SILVIA.S

    CIAO BELLA FIL,
    E TU CHE NON VUOI FARE LA STRAMILANO CON ME!!!
    SIGH!!!!
    IL GIACCHINO E’ FICHISSIMO!!!!
    BACI
    SY

    26 marzo 2015 at 15:48 Rispondi
  • Barbara

    sei la nr 1:) filgood always…️baci B

    27 marzo 2015 at 10:02 Rispondi
  • veraB'

    …Ahimè anch’io niente Stramilano quest’anno…
    Tendinite al ginocchio sx + contrattura muscolare a livello lombare !!!
    Un rabbia che non ne avete idea…
    Comunque le cure sono operative, N O N P O S S O S T A R E S E N Z A M O V I M E N T O …
    Nel vedere queste immagini il dolore è aumentato, ma la forza di sconfiggerlo è più forte …

    BaciBaci
    veraB’

    27 marzo 2015 at 20:20 Rispondi
  • Luana

    Adoro lo sport! Non potrei vivere senza. Questa è la nuova collezione di Freddy? Bella!!!

    29 marzo 2015 at 16:55 Rispondi

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